Posted tagged ‘PRIVATE AREA’

In the mood

17/08/2013

Viaggiare è solitudine,

Attesa di ritorno.
Viaggiare è ritornare,
Ripartire.
Conoscere, lasciare, trovare.
A volte ritrovare,
Spesso perdere.
Ogni volta, automaticamente,
Per poco.

Dimenticare e ricordare,
Perdere e trovare.
Aspettare, cercare,
Fare. Intanto fare.
Cambiare, ancora, cercare.

going-away

Annunci

Ristorante

19/06/2013

Un uomo invita una donna al ristorante.

Arrivano, si siedono di fronte alla cucina.

Camerieri passano con piatti fumanti.

Lui dice “Io non prendo niente.

E nemmeno tu. Non voglio che mangiamo.”.

 

Restano così fino alla chiusura.

Poi lui la riaccompagna a casa. Dice.

“È stata una splendida giornata, spero che tu ti sia divertita.”.

Casinò

19/06/2013

 

Se questo è un gioco d’azzardo, di certo è un gioco d’azzardo per ricchi.

Per vincere, la puntata non è libera, ma molto alta, diciamo che è di 100.

 

Per fortuna in questo gioco si punta a due, per cui si dividono le spese.

Ma per arrivare a 100, ognuno deve mettere la sua parte.

Uno non può mettere 99 e l’altro 1, bisogna che le parti siano eque : 50 e 50.

Ogni tanto, secondo le situazione, ci si può venire incontro : 40 e 60, 70 e 30.

Ma bisogna mantenere l’equilibrio. E continuare a giocare insieme.

Solo così si può sperare di vincere.

 

 

Riflessione

02/11/2012

In tutto questo tempo, non ho mai smesso di guardarmi intorno. Ma lo standard di riferimento è alto.

Non è facile sostituire, quando si apprezza ciò che si ha, ma lo so, è solo questione di tempo per trovare anche di meglio.

Il punto è che non so più cosa fare, non vedo alternative alla ricerca di alternative.

Non capisco, la confusione regna sovrana, le mie capacità interpretative sono inadeguate.

E visto che sono stanca di non capire minimizzo ormai gli sforzi, va bene così.

Però sono allibita di fronte a tanta paura; di cosa poi?

Buongiorno…

14/05/2011

p
p

Vorrei tornare a questi stessi precisi istanti di un anno fa…
E a tutto il resto.

p
p

Mea culpa

30/03/2011

 

Ho sbagliato a partire per prima. Di nuovo.

Ho sbagliato a restare.

Ho sbagliato a non darti chiarezza. Subito.

Ho sbagliato a non pretendere chiarezza.

Ho sbagliato ad ascoltare le tue chiacchiere senza senso.

Ho sbagliato a non darti il senso.

 

No, non ho sbagliato. Ho solo fatto quello che mi sembrava meglio in quel momento. Un po’ come hai fatto tu.

Sbagliando.

 

Grenoble – otto mesi dopo

04/03/2011

 

 

Certe volte bisognerebbe evitare di pensare. 

Certe volte bisognerebbe impedirsi di sperare.

Certe volte bisognerebbe rinunciare a capire.

Certe volte bisognerebbe smetterla di essere ottimisti.

Certe volte bisognerebbe davvero non aspettarsi nulla.

Certe volte bisognerebbe ricordarsi che la realtà risponde alla Legge di Murphy.

 

 

IT’S OK.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: