Posted tagged ‘LINUX’

LibreOffice e Microsoft Word: quale formato è più compatibile?

10/03/2014

 

Usate libreoffice? E per lavoro/studio dovete scambiare e modificare file con utenti di MS Office?

Allora vi sarete sicuramente già posti l’annoso quesito: qual è il formato più intercompatibile per i file di testo?

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Vedere la Rai in streaming su Linux con Firefox in 4 mosse

26/10/2011

Come si fa a vedere le dirette di rai.tv in streaming con linux? Silverlight non è disponibile, Moonlight dovrebbe funzionare, ma non sempre va.

Finalmente, grazie soprattutto a questo post, ho trovato questo metodo semplice e funzionale per vedere la Rai su Linux (questo metodo è testato su Mint Lxde, ma immagino funzioni con Ubuntu, Debian e derivate, e probabilmente non solo). Nei commenti mi si conferma che funziona anche su Ubuntu 11.10, 12.04 e 12.10 (grazie a tutti!)

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Note pratiche per l’installazione di SimCity 4 Deluxe su Linux

10/06/2011

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Ho originale SimCity 4 (Deluxe), giochino che ormai ha quasi dieci anni, ma con cui continuo a divertirmi non poco; ogni tanto mi viene voglia di giocarci e per un po’ mi ci appiccico come una droga (poi molto lentamente mi disintossico).

Ogni volta che devo installarlo su Linux ci metto un po’ a capire come si fa (in particolare pare che sia critico il momento del “cambio cd” durante l’installazione). Quindi, ora scrivo qui la procedura, in modo che sia utile a me per la prossima volta e a chi (forse) googlerà per lo stesso problema e troverà questo post.

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Tint2 e menu senza pannello di gnome

17/02/2011



Buongiorno!

Finalmente libera dagli esami, stamattina mi sono concessa di perdermi nei meandri del pc, dandomi alla personalizzazione selvaggia.
Era un po’ che volevo sostituire il pannello di gnome con tint2 (pannello leggero e molto personalizzabile), ma questo ha il problema di non supportare il pulsante del menu sulla barra.

Alla fine, ne ho dedotto che mi sarebbe stato comodo richiamare il menu (nel mio caso il mintmenu) tramite una scorciatoia o una gesture del mouse, senza vederlo sulla barra.

Come ho fatto?

Sostituiamo il pannello di gnome con tint2

  • Installate, avviate, personalizzate tint2
  • inseritela nei programmi di avvio (applicazioni di avvio: aggiungete una voce con comando tint2)
  • Per far sì che gnome non avvi automaticamente il suo pannello, aprite gconf-editor
  • desktop -> gnome -> session -> required_components cancellate semplicemente “gnome-panel” e lasciate lo spazio vuoto

Se avviate il menu da terminale, vedrete che appare fuori dal pannello, come un iconcina svolazzante… è proprio brutto! Quindi: per prima cosa lo nascondiamo, poi gli associamo una scorciatoia per richiamarlo.

Nascondiamo il menu

  • Installiamo alltray (un piccolo programmino che ci permette di iconizzare qualsiasi cosa ed ha anche alcune opzioni)
  • Dando alltray mintmenu (o il comando per lanciare il vostro menu) lanciamo il menu già iconizzato (verrà visualizzata un’icona nera nella tray),
  • Se vogliamo cambiare l’icona nella tray, basta aggiungere al comando l’opzione–icon /path/icona.png (se realizzate un’icona piccola e trasparente, farete in modo che non si veda nemmeno nella tray)
  • Per far sì che tutto questo avvenga all’avvio del pc, inserite il comando alltray mintmenu –icon /path/icona.png tra le applicazioni di avvio.

Attribuiamo una scorciatoia al menu

Io ho trovato questo metodo (tradotto qui di seguito), con cui si ottiene sia una scorciatoia da tastiera, sia toccando col mouse un lato dello schermo, probabilmente ci sono metodi più semplici per ottenere anche solo una delle due.

  • installate il pacchetto “xautomation”
  • create uno script con testo (la scorciatoia impostata così è Ctrl+Super)
#! / bin / bash
xte ‘keydown Control_L’ ‘key Super_L’ ‘keyup Control_L’
e rendetelo eseguibile
  • Aprite le impostazioni di compiz
  • Generale –> Comandi
  • In un comando libero inserite il path dello script
  • Nella tab “Associazioni ai bordi” scegliete quello che vi piace di più

Al prossimo riavvio vi comparirà tint2 anziché il pannello di gnome e le scorciatoie dovrebbe richiamare il menu che è minimizzato nella tray (ma se l’icona è invisibile non lo vedete)

ID alto su Emule con Alice: e sbendiamo ‘sto mulo!

28/01/2011

 

Se utilizzate Emule (o derivati), sicuramente vi sarete chiesti come fare ad avere il famoso ID Alto, alias il mulo sbendato, alias aprire le porte del router.

Se non ci siete ancora riusciti e se avete un modem Alice provo a spiegarvi come fare, o, almeno, come ho fatto io (a onor del vero buona parte di questa guida è ripresa da qui).

 

  1. Se il vostro pc è l’unico collegato al modem Alice in questione, andate al punto 2; altrimenti ci serve sapere quale sia l’IP locale (che è diverso da quello pubblico) del vostro pc:

    – Linux
    : da terminale, come root, date ifconfig, l’IP locale è quello segnato dopo inet addr
    – Windows: start –> esegui –> scrivete cmd (se chiede la password inseritela) –> nella finestra che vi compare scrivete ipconfig/all –> l’IP locale è quello chiamato semplicemente IP Address. 

  2. Aprite il browser e andate su http://192.168.1.1 (link alle impostazioni del modem)
  3. Nella colonna a destra andate su Port Mapping
  4. Nella sezione in alto “Port Mapping per applicazioni Gaming” selezione eMule nel menu a tendina delle Applicazioni.
  5. Accanto, in IP Disponibili selezionate il vostro IP Locale (se è uno solo va bene quello, se ce n’è più di uno, inserite quello trovato al punto 1).
  6. Ancora un po’ più a destra, clicchiamo su Attiva.
  7. A questo punto le modifiche dovrebbero subito attuarsi, se così non fosse, riavviate.
  8. Et voilà, ora il mulo ci vede meglio!

Exaile non si avvia o non suona su LMDE

16/01/2011

Dunque, tanto per la cronaca, ho cambiato nuovamente distro: ora sono su LMDE e mi ci sto trovando veramente bene, anche perchè… è reattiva, veloce, nonostante i miei miserrimi 750Mb di RAM! Oltre che decisamente curata esteticamente e funzionale…

Problema recentemente rilevato: poichè la suddetta LMDE monta GNOME (e sono tutto sommato soddisfatta anche di quello), sono rimasta orfana di Amarok… Visto che, a quanto pare, la cosa più simile ad Amarok per GNOME è Exaile, ho voluto provarlo.

Sfortunatamente, installandolo dai repo di LMDE, si rilevano due problemi per farlo funzionare, segno qui la soluzione, così magari è utile per me, che magari poi lo devo rifare, e per qualcuno che googlerà per risolverli.

Tra parentesi, nulla di tutto questo è farina del mio sacco, ma solo il risultato delle mie ricerche su google. Dunque…

 

Problema 1: Installando il programma dai repo, poi non si riesce ad avviarlo, provandoci da terminale esce un errore relativo a xlmisc

Soluzione:Rimuovere la versione installata dai repo di LMDE e installare la versione 0.3.2, che si trova qui, sui repo di sid.

 

Problema 2: Sfortunatamente con questa versione il programma crasha appena si fa partire una canzone, da terminale si rileva un segmentation fault.

Soluzione: Rimuovere il pacchetto python-gi

 

A questo punto tutto dovrebbe funzionare a dovere.

Buon ascolto!

 

Rimuovere .kde fa bene alla salute

17/11/2010

rm -r /home/user/.kde

Consiglio pratico per chiunque utilizzi KDE: per problemi vari e misteriosi del vostro utente, rimuovere la cartella .kde è cosa buona e giusta.

Vi si è sfanculato il desktop e non capite più niente? Le impostazioni dei vostri programmi della suite kde fanno le bizze? Il pc si è rallentato come non mai (a me è successo)?

Rimuovete /home/utente/.kde e molto si risolverà.


Al successivo accesso, il sistema ricreerà da solo una nuova cartella .kde pulita, nuova e (si spera) funzionante: tutto quello che perderete saranno le impostazioni grafiche (desktop, temi vari) e le impostazioni dei programmi kde (kontact, amarok etc). Tutti gli altri dati non saranno toccati.

Anzi, vi dirò di più.

Se non vi fidate a cancellare la cartella, o se, magari, volete mantenere qualcuna delle impostazioni e delle configurazioni contenute in questa cartella, fate così: semplicemente rinominate la cartella .kde in qualsiasi altracosa (.kde1, .kdeold, .pippo).

Al nuovo accesso il sistema ricreerà comunque la cartella perchè non ne troverà una col nome che piace a lui.

In questo modo

– Se per qualsiasi motivo vorrete recuperare la cartella precedente basterà eliminare la nuova e restituire il nome originale alla vecchia.

– Se vorrete recuperare le impostazioni di qualche programma contenute in quella cartella, potrete singolarmente copiarle dal vecchio file, sperando di non portarvi dietro gli errori della vecchia configurazione.

 


Ricapitolando

  • Se avete problemi con le configurazioni di kde e/o dei suoi programmi
  • Rimuovete o rinominate la cartella nascosta .kde che trovate nella vostra home
  • Uscite e aprite una nuova sessione
  • Ora avrete una nuova cartella .kde pulita ed eventualmente quella che avete rinominato; il resto è identico a prima.
  • Se volete, recuperate qualche impostazione dalla vecchia cartella copiando le cartelle relative ai programmi in questione nella nuova .kde (evitate di ricopiare tutto, così facendo vi ritrovate al punto di prima, anche come problemi)

 

 

Tutto questo ve lo dico per esperienza, un paio di volte in cui avevo cominciato a disperare, questa semplice operazione mi ha rapidamente risolto la situazione.


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