Posted tagged ‘ENIGMI’

Ristorante

19/06/2013

Un uomo invita una donna al ristorante.

Arrivano, si siedono di fronte alla cucina.

Camerieri passano con piatti fumanti.

Lui dice “Io non prendo niente.

E nemmeno tu. Non voglio che mangiamo.”.

 

Restano così fino alla chiusura.

Poi lui la riaccompagna a casa. Dice.

“È stata una splendida giornata, spero che tu ti sia divertita.”.

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Casinò

19/06/2013

 

Se questo è un gioco d’azzardo, di certo è un gioco d’azzardo per ricchi.

Per vincere, la puntata non è libera, ma molto alta, diciamo che è di 100.

 

Per fortuna in questo gioco si punta a due, per cui si dividono le spese.

Ma per arrivare a 100, ognuno deve mettere la sua parte.

Uno non può mettere 99 e l’altro 1, bisogna che le parti siano eque : 50 e 50.

Ogni tanto, secondo le situazione, ci si può venire incontro : 40 e 60, 70 e 30.

Ma bisogna mantenere l’equilibrio. E continuare a giocare insieme.

Solo così si può sperare di vincere.

 

 

Riflessione

02/11/2012

In tutto questo tempo, non ho mai smesso di guardarmi intorno. Ma lo standard di riferimento è alto.

Non è facile sostituire, quando si apprezza ciò che si ha, ma lo so, è solo questione di tempo per trovare anche di meglio.

Il punto è che non so più cosa fare, non vedo alternative alla ricerca di alternative.

Non capisco, la confusione regna sovrana, le mie capacità interpretative sono inadeguate.

E visto che sono stanca di non capire minimizzo ormai gli sforzi, va bene così.

Però sono allibita di fronte a tanta paura; di cosa poi?

Numeri primi gemelli

10/01/2011

I numeri primi sono divisibili soltanto per 1 e per sè stessi. Se ne stanno al loro posto nell’infinita serie dei numeri naturali, schiacciati come tutti fra due, ma un passo in là rispetto agli altri. Sono numeri sospettosi e solitari e per questo Mattia li trovava meravigliosi. Certe volte pensava che in quella sequenza ci fossero finiti per sbaglio, che vi fossero rimasti intrappolati come perline infilate in una collana. Altre volte, invece, sospettava che anche a loro sarebbe piaciuto essere come tutti, solo dei numeri qualunque, ma che per qualche motivo non ne fossero capaci.In un corso del primo anno Mattia aveva studiato che tra i numeri primi ce ne sono alcuni ancora più speciali. I matematici li chiamano primi gemelli: sono coppie di numeri primi che se ne stanno vicini,anzi,quasi vicini, perchè fra di loro vi è sempre un numero pari che gli impedisce di toccarsi per davvero. Numeri come l’11 e il 13, come il 17 e il 19, il 41 e il 43. Se si ha la pazienza di andare avanti a contare, si scopre che queste coppie via via si diradano. ci si imbatte in numeri primi sempre più isolati, smarriti in quello spazio silenzioso e cadenzato fatto solo di cifre e si avverte il presentimento angosciante che le coppie incontrate fino a lì fossero un fatto accidentale, che il vero destino sia quello di rimanere soli. Poi, proprio quando ci si sta per arrendere, quando non si ha più voglia di contare, ecco che ci si imbatte in altri due gemelli, avvinghiati stretti l’uno all’altro. Tra i matematici è convinzione comune che per quanto si possa andare avanti, ve ne saranno sempre altri due, anche se nessuno può dire dove, finchè non li si scopre.

Mattia pensava che lui e Alice erano così, due primi gemelli, soli e perduti, vicini ma non abbastanza per sfiorarsi davvero. A lei non l’avava mai detto.

La solitudine dei numeri primi – Paolo Giordano

Metafora

30/01/2010
Mi sono fatta l’account su FaceBook

NB Prima di cercare il mio nome su quel sito, leggete attentamente il titolo di questo intervento.

[DISSONANZA COGNITIVA & PROFEZIE AUTOAVVERANTI…

…ma ormai… CHISSENEFREGA!]


Sto video è geniale…
Avete presente il nuovo IPad?
Questo è un adattamento a tema del film su Hitler “La caduta”.

Dream Theater – Pull me under

06/01/2010

Tra un momento di sconforto/depressione e uno di euforia/ottimismo (soffrirò di sindrome bipolare?!) questa ci sta

Lost in the sky
Clouds roll by and I roll with them
Arrows fly
Seas increase and then fall again 

This world is spinning around me
This world is spinning without me
Every day sends future to past
Every breath leaves me one less to my last

Watch the sparrow falling
Gives new meaning to it all
If not today nor yet tomorrow
Then some other day
I’ll take seven lives for one
And then my only father’s son
As sure as I did ever love him
I am not afraid

This world is spinning around me
The whole world keeps spinning around me
All life is future to past
Every breath leaves me one less to my last

Pull me under
Pull me under
Pull me under I’m not afraid
All that I feel is honor and spite
All I can do is set it right

Dust fills my eyes
Clouds roll by and I roll with them
Centuries cry
Orders fly and I fall again 

This world is spinning inside me
The whole world is spinning inside me
Every day sends future to past
Every step brings me closer to my last

Pull me under
Pull me under
Pull me under I’m not afraid
Living my life too much in the sun
Only until your will is done

Pull me under
Pull me under
Pull me under I’m not afraid
All that I feel is honor and spite
All I can do is set it right
Pull me under
Pull me under
Pull me under I’m not afraid
Living my life too much in the sun
Only until your will is done

Oh that this too,
Too solid flesh would melt…

E un po’ mi sento come la tempesta che sta per dimostrare la sua onnipotenza, e un po’ mi sento come l’albero che la aspetta.

Annarella

12/12/2009
 

Lasciami qui
Lasciami stare
Lasciami così
Non dire una parola che
Non sia d’amore
Per me
Per la mia vita che
E’ tutto quello che ho
E’ tutto quello che io ho e non è ancora
Finita
Finita…

 

Non chiedetemi perché, nemmeno ho ancora capito se trattasi di una canzone sull’amore, sulla vita, su tutti e due o su qualcos’altro; ma ci sta.

 


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