Diaspora, decentralizzazione e privacy

.

Diaspora è un social network, ne ho già parlato.

Ma ora ne parlo di nuovo, perché sta crescendo e migliorando giorno dopo giorno.

Social Network ce n’è parecchi, solo per citare i più noti ormai abbiamo FB, Twitter, ora anche Googleplus; perché Diaspora*?

Diaspora ha un mix di funzionalità simili ad altri social network ed alcune sue peculiari, per certi versi vincenti.

.

Funzionalità

Il modello di following e i tag sono simili a Twitter, c’è il tasto “like” come su FB e gli aspetti di Diaspora funzionano un po’ come le cerchie di Google+ (ma noi ce le avevamo già prima XD).

Diaspora è anche integrato con altri servzi: se siete registrati su FB, Twitter o Tumblr avete l’opzione di pubblicare automaticamente i vostri post di Diaspora anche su questi portali.

Gli sviluppatori, i nostri fab4 (Daniel Grippi, Ilya Zhitomirskiy, Maxwell Salzberg, and Raphael Sofaer), sembrano persone abbastanza normali: hanno i loro account ed interagiscono con gli utenti, chiedendo anche opinioni e preferenze sullo sviluppo del SN (io ho Daniel e Ilya tra i contatti). Inoltre c’è tutta una sezione dedicata ai feedback in cui è possibile segnalare malfunzionamenti o proporre nuove funzionalità.

Tra le features, gli aspetti sono la cosa più utile e originale: potete dividere i vostri contatti in tanti gruppi (ogni contatto può appartenere a più di un gruppo); ogni volta che postate qualcosa potete scegliere a quali gruppi mostrare quel post. D’ora in poi potrete postare la foto di voi distrutti dall’alcohol il sabato sera anche se avete madre/fidanzata/datore di lavoro tra i contatti, basterà metterli in due aspetti diversi!

A breve inoltre, ci sarà probabilmente la possibilità di creare apps per diaspora, qualcosa di simile agli addons di Firefox, tanto per capirci, creati dagli utenti e attivabili a scelta.

.

Punti di forza

Ma i veri punti forti di D*, sono tre: l’essere open source, essere decentralizzato, tutelare la privacy degl’utenti, che non sono dei “prodotti”. Questi punti sono tutti intrinsecamente connessi, vediamo perché.

Open Source = puoi vedere il codice sorgente del programma che gestisce Diaspora*, puoi vedere come funziona e cosa fa; puoi anche modificarlo naturalmente.

Decentralizzazione = proprio perchè puoi vedere il codice lo puoi anche riutilizzare, e quindi, chi vuole, può farsi il suo server personale legato a Diaspora (vengono chiamati POD). Quindi i dati degli utenti non sono tutti nello stesso megaserver gestito dagli sviluppatori, ma sono sparsi in server minori e ognuno può farsi il suo. In pratica si tratta di compilarsi il programma sul proprio server, in questo modo i tuoi dati sono in mano tua e quindi sei sicuro dell’uso che ne viene fatto. Tutti i POD comunicano tra loro, quindi dal proprio POD personale è possibile comunicare con tutti gli utenti di Diaspora.

Qui ci sono le istruzioni per farsi il proprio POD; io non lo so fare, ci vogliono delle competenze informatiche, ma comunque ci sono già moltissimi pod tra cui scegliere, oltre ai più frequentati (joindiaspora e diasp.org)

Privacy: il sistema degli aspetti assicura la privacy rispetto agli altri utenti di D*. Per quel che riguarda l’uso dei nostri dati che fanno gli sviluppatori, la sicurezza è data dalla decentralizzazione. Nel momento in cui non ci piacerà l’uso che ne viene fatto nel pod in cui siamo (se compariranno, ad esempio, pubblicità che sfruttano la nostra immagine per pubblicizzare qualsivoglia prodotto), potremo sempre cambiare POD o farcene uno tutto nostro.

Qui ulteriori discorsoni sulla privacy.

.

Se qualcosa non vi è chiaro, consiglio di dare un’occhiata al mio precedente post su Diaspora; altrimenti… chiedete pure!

Curiosi? Per registrarsi, tra i tanti pod, consiglio https://diasp0ra.ca (attualmente tra i più frequentati ed innovativi).

Ah, e ricordate, Diaspora è ancora in fase alpha, quindi è normale di tanto in tanto trovare qualche bug qui e lì…

.

Explore posts in the same categories: BLOG

Tag: , , , , , , , ,

You can comment below, or link to this permanent URL from your own site.

18 commenti su “Diaspora, decentralizzazione e privacy”

  1. balco pollon Says:

    concordo

  2. LolAsdOmgWtfAfk Says:

    Non capisco. I PODs comunicano tra loro così che chi si registra su un POD può raggiungere gente da tutti gli altri. Ma io che ho un account su joindiaspora non posso accedere su un qualsiasi altro POD con gli stessi dati? E se non è possibile, non posso accedere al mio stesso account anche se con dati diversi, da PODs diversi?

    • Morgenstern Says:

      No, non si può fare nessuna di queste cose.
      Ipotizziamo che il tuo diaspora ID sia tizio@joindiaspora.com: questo vuol dire che i tuoi dati sono sul server joindiaspora.
      Quindi per usare il tuo account devi usare necessariamente joindiaspora perché i tuoi dati sono conservati lì.
      In futuro si potrà scaricare il proprio account da un pod e caricarlo su un altro senza perdere i contatti, ma immagino che allora cambierà comunque l’ID.
      Gli ID sono legati ai POD perché su diasp.org potrebbe esserci un altro utente che si chiama tizio@diasp.com, che non ha nulla a che fare con te.
      Ognuno è legato al proprio POD, i suoi dati sono conservati lì: se si potesse accedere da tutti POD non sarebbe garantita la privacy dei propri dati.
      Non so se ho risposto alle tue domande…🙂

      • LolAsdOmgWtfAfk Says:

        Si certo. Io più che i dati copiati uguali su più server (che ovviamente è assurdo: servirebbe una capacità di memoria enorme), pensavo a una rete dei pod che, oltre a permetterti di poter aggiungere persone provenienti da qualsiasi pod, ti permettesse di accedere ai tuoi dati da qualunque pod verso qualunque altro pod. Il tuo ID utente rimane lo stesso, ma essendo tutti in rete puoi accedere senza problemi da qualsiasi server.
        Non solo: i tuoi dati non dovrebbero essere concentrati su un unico server, ma sparsi in maniera simil-torrent su tutti i pod esistenti. In questo modo sarebbe garantita la tua privacy, se sei un malintenzionato e non hai la chiave vai a recuperare tutti i frammenti da mille pod diversi.
        Come è pensata finora, la cosa mi pare abbastanza scomoda. Metti che Aaron Seigo non essendo più il supercapo di KDE si annoia e decide di fare un pod strafigo tutto integrato con il desktop environment. Io allora impazzisco e voglio assolutamente cambiare, devo scaricare tutti i miei dati e ricaricarli sul nuovo account? Non è il massimo.

      • Morgenstern Says:

        Dipende da quanto è complicato scaricare e ricaricare i propri dati da un pod all’altro. Immagino che la procedura sarà (o dovrebbe essere) semplificata al massimo…

        Quanto alla privacy, dipende da quale aspetto della privacy ti preoccupa di più.
        Se hai paura che qualche hacker vada a cercarsi i tuoi dati, sicuramente hai ragione tu.

        Ma a mio parere, il problema vero è l’uso dei tuoi dati che possono fare a pieno diritto (secondo la policy di privacy del pod) gli admin del pod sesso.
        Zuckerberg fotte legalmente la privacy degli utenti FB e nessuno può fare niente perchè o gli dai i tuoi dati o non ti iscrivi su FB.
        Qui invece, se un bel giorno i fab4 si svegliano e dicono “I dati degli utenti del nostro pod (joindiaspora) verranno utilizzati a fini di lucro nostri etc”, gli utenti sono liberi di spostarsi su diasp.org che magari avrà una privacy migliore.
        Se invece, come dici tu, i tuoi dati fossero sparsi in tutti i pod (e ogni pod ha potenzialmente una privacy diversa), come faresti ad essere sicuro dell’utilizzo che ne viene fatto?
        Così almeno ti scegli un pod di cui ti fidi e sai che i tuoi dati sono lì…

  3. lucapost Says:

    complimenti! bell’articolo!

  4. Siscia Says:

    No, qualcosa non mi è chiara, sempre sui POD.
    Se io mi registro sul pod diasp.org non posso seguire,contattare, interagire con chi è inscritto nel POD joindiaspora.com ???

    Possibile?

    • Morgenstern Says:

      E’ esattamente il contrario: su qualunque pod tu ti registri, puoi contattare, condividere etc con tutti gli altri pod.
      Tutti i POD comunicano tra loro.
      I pod sono in rete: tu ti iscrivi su uno (dove saranno conservati i tuoi dati) e da lì sei in contatto con tutti gli altri.


  5. […] Chez Morgenstern Comme tu me plairais ô nuit! sans ces étoiles dont la lumière parle un langage connu! Car je cherche le vide, et le noir, et le nu! « Diaspora, decentralizzazione e privacy […]


  6. […] Ovvio che il fatto che sia un progetto opensource e quindi nasca dal basso, unito al fatto che la privacy occupa uno dei punti centrali rende il progetto estremamente interessante. Ma è proprio il […]

  7. aggaz Says:

    Ciao! Mi sono appena unito a Diaspora tramite un tuo invito.
    Era da tempo che volevo provare questo social network, e con questo post mi hai anche chiarito le idee sul suo funzionamento.
    Grazie mille!


  8. […] parlato di Diaspora almeno un paio di volte, prima per descriverne il progetto e i primi passi, poi per descriverne a grandi linee l’architettura e la tutela della privacy, in tutti i suoi […]


  9. […] di Diaspora almeno un paio di volte, prima per descriverne il progetto e i primi passi, poi per descriverne a grandi linee l’architettura e la tutela della privacy, in tutti i suoi […]


  10. […] vi state chiedendo cosa sia un pod forse dovreste dare un’occhiata a questo post (nella parte in cui si parla della decentralizzazione); in ogni caso, riassumo qui il […]


  11. […] di più importante c’è in Diaspora*, però, è la gestione della privacy. Diaspora, infatti, può non essere centralizzato nelle mani di un’unica persona/server […]


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: