No comment


Ma bene! Meraviglioso! Fantastico! Siamo alle solite!
Io sono quella che non si arrabbia, anzi sopporta, anzi perdona e sorride, con correttezza. Fanculo.
E tutte le volte si arriva a tanto così, un briciolo, un giorno da qualcosa che “… forse” e invece niente, grazie.
In effetti è anche, se non soprattutto, colpa mia, certo, perchè in fondo avrei dovuto seguire, e subito, il consiglio che qualcuno mi diede più di un anno fa, perchè in certi casi è l’unica soluzione possibile; e invece no, perché non si fa, non é da me; ed ora mi incazzo.
Ho abusato della mia pazienza, ho aspettato, sorriso, anche pensato ad altro, ma senza mai rinunciare o dimenticare davvero, per cosa? Ancora grazie.
No, non è proprio incazzatura, è più… delusione, a cui, per una volta, riesco ad aggiungere anche un po’ di rabbia, ma poca.
Non so come spiegare tutta questa interminabile, insostenibile situazione se non con la parola indecisione, non certo mia; e poi, a furia di fare stronzate (non io le ho chiamate così) si rovina tutto, semplice, fin troppo semplice, no? Ma basta dire che non si poteva prevedere, è successo, era proprio inevitabile! Il libero arbitrio è una minchiata? Perfetto, allora.
Bene, ora cosa posso dire? Mesi fa avrei versato fiumi di lacrime, ma in questa occasione non l’ho ancora fatto; ne ho passate tante, sono un po’ più forte.
E tant’è sembro sempre la solita sfigata che finisce a disperarsi: è vero, è così, ma per mia scelta, perchè sono una che non si accontenta, piuttosto rifiuta, e che a furia di puntare alto, ai suoi soli e veri desideri, spesso casca e casca male.
Adesso è il solito momento in cui nulla dipende da me, pur riguardandomi molto da vicino; aspetto (la forza dell’abitudine…) e nel frattempo metabolizzo; poi si vedrà.
Non nego la mia delusione, ma pazienza, forse non avrei nemmeno dovuto accalorarmi tanto; e comunque, non si sa mai che la situazione si risolva in bene alla fine; io ora non posso saperlo e, sinceramente, non oso nemmeno sperarlo.

Coincidenze. Quasi esattamente un anno fa ho fatto un intervento praticamente identico a questo, stesso tema, stesso tono, stesso umore: non è proprio cambiato nulla.

Ro, alla prossima seduta psicanalitica😄
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6 commenti su “No comment”

  1. giulia villa Says:

    ciao silvia….qualcosa mi dicd che capisco come ti senti anche se non so come siano andate esattamente le cose e non conosco la storia……però si,anche io……..ho aspettato ,sorriso e anche pensato ad altro,senza mai dimenticare davvero…e mi sono sentita dire,peraltro non direttamente ,ma attraverso una mia amica che non c’è niente e che ci siamo già visti un sacco di volte e questo non cambia le cose…………….e anche io mesi fa avrei pianto disperatamente e adesso non riesco a reagire che con indifferenza pur…continuando a provare ciò che provavo per quella persona …non so come andràa finire la tua storia……….e comunque da quanto leggo una speranza che vada bene c’è ancora……quindi speriamo…….però…….non è vero che non avresti nemmeno dovuto accalorarti piu di tanto o emoziona<rti o crederci fino in fondo e sperarci con tutta te stessa dando l’anima per quella persona…….perchè sono tutte cose che hai vissuto eche avevi bisogno di vivere per esprimere veramente te stessa…..e perchè probabilmente eri e sei innamorata……..per quanto riguarda la figura da sfigata che si deprime..bhè io nel corso dell’ultimo anno scolastico ero palesemente considerata da tutti i miei compagni la povera giulietta,triste ,perchè è innamorata da tantissimi mesi di uno(neanche considerato proprio la fine del mondo) che non le parla nenmmeno e ha messo un muro di tre metri tra lei e lui…..ma,vedi………..io credo che avere unh ragazzo alla nostra età…..sia abbastanza semplice,nel senso che se ti accontenti come dicevi tu….persone che vogliono stare con te ne trovi……..il punto è …non farsi scegliere e scegliere……il punto è non mentire a se stessi,mettendosi con una persona con cui senti che in realtà non puoi stare insieme……..il punto è continuare a credere nelle cose che si sono credute e non rinunciare soprattutto a se stessi anche se le situazioni sembrano degenerare

  2. Giano Says:

    …non si riesce a vivere per se stessi, non siamo capaci ad essere egoisti…

  3. Andrea Says:

    silvi,ricordati sempre che io ci sono sempre e comunque,anche se in questo periodo sono un pò distante o non mi faccio vedere molto spesso io ci sono sempre…Il pentola ci sarà sempre per i suoi amici,sia per ridere e scherzare ma ancora di + per poter alleviare i dolori e le amarezze della vita.
     
    un bacione dal pentola

  4. Roberta Says:

    io son qua con la trivella e la sdraio in terrazzo…

  5. GIANLUCA Says:

    ciao amica genovese,mi chiamo Gianluca di Genova,se ti va fai un passo dal mio blog…Ciao!

  6. Silvia Says:

    Finalmente mi convinco a rispondere a tutti questi commenti :)Innanzitutto saluto Gianluca, piacere di conoscerti! Spero che il mio blog ti piaccia: ho fatto un salto sul tuo ed è molto carino :)Poi vorrei ringraziare Giulia: è pazzesco come, senza conoscere assolutamente la situazione, tu capisca davvero molte cose; da quel che capisco si direbbe che le nostre situazioni siano simili, anche se non uguali (il muro nel mio caso c’è e non c’è, a singhiozzo, proprio questo è il problema). Condivido appieno il discorso dello "scegliere". GRAZIE MILLEPer il resto, be’, grazie a tutti (Ro, tu già sai e "a buon intenditor…" XD)!


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