Privacy? Quale privacy?

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Più mi capita di parlare di privacy online e sui social network, più mi rendo conto di quanti aspetti della privacy in rete si possano considerare e quindi quanto sia facile non capirsi ed essere ambigui.

Privacy vuol dire, in qualche modo “protezione dei dati personali rispetto a qualcuno/qualcosa che non si vuole vi accedano” (definizione mia data sul momento).

Il punto è che nella vita online ci sono diversi soggetti verso i quali possiamo ricercare la nostra privacy.

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Un tentativo di classificazione

In questo senso, facendo mente locale, credo di potere individuare quattro tipi di privacy diverse, a seconda del soggetto verso cui è richiesta; non so se la mia suddivisione sia soddisfacente o completa, è semplicemente quella che mi viene in mente istintivamente. Nella classificazione farò riferimento in particolare ai social network, ma credo che il discorso si possa estendere a tutti i servizi online.

  • Privacy interpersonale: nei confronti degli altri utenti; è quella per cui non vogliamo che alcuni amici/contatti/utenti vedano alcuni nostri post/status o alcune nostre informazioni personali sul profilo.
  • Privacy gestionale: nei confronti del gestore del servizio, del social network; non vogliamo che i gestori del nostro social network abbiano accesso alle nostre informazioni personali e, se hanno l’accesso per motivi tecnici/logistici, vogliamo che non siano autorizzati ad utilizzarli.
  • Privacy esterna: nei confronti dell’esterno del web, ovvero tutto il resto del web che non sia il servizio che stiamo utilizzando, ovvero i motori di ricerca, ovvero google; non vogliamo che i nostri dati presenti nel social network siano indicizzati (cioè trovati, analizzati, sfruttati) da Google (o chi per esso).
  • Privacy politica: nei confronti di istituzioni, polizia, governo, servizi segreti; non vogliamo che la nostra identità online sia rintracciabile dalle istituzioni e da tutti i servizi di polizia e affini di questo mondo.

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Un confronto tra gli attuali social network
La privacy interpersonale si protegge rendendo il proprio profilo il più privato possibile a piacere e, su google+ e diaspora attraverso le cerchie/aspetti.

La privacy gestionale dipende dall’architettura del servizio e dalla policy di privacy: Google+ e Facebook dichiarano chiaramente di fare uso commerciale delle informazioni personali degli utenti, Diaspora* al momento non dichiara niente (non ha ancora, o almeno io non l’ho trovata, una policy sulla privacy), ma la sicurezza è data dalla sua architettura decentralizzata.

La privacy esterna può essere regolata in vari modi sui diversi social network: se non sbaglio Facebook permette di rendere privati i profili, ma non gli aggiornamenti di status; Diaspora fa il contrario, Google+ permette entrambe le cose (ma tanto i vostri dati li hanno già, è Google+, ricordate?).

La privacy politica dipende da fattori esterni ai social network ed alla rete.

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Opinioni personalissime a riguardo
I due tipi di privacy a cui sono più legata sono quella gestionale e quella esterna: l’uso dei dati che viene fatto in entrambi questi casi è commerciale (direttamente da parte del social network o tramite indicizzazione da parte di Google); uno dei punti per me fondamentali é “io non sono un prodotto”, quindi i miei dati non devono essere a disposizione per i profitti di nessuno.

Ritengo la privacy interpersonale importante, anche se non fondamentale: sicuramente è cosa buona e giusta poter scegliere a chi mostrare alcuni contenuti ed a chi no, ma tutto sommato non ho nulla da nascondere e comunque non condividerei mai in un social network informazioni strettamente personali.

La privacy politica, a mio avviso, è semplicemente irraggiungibile e, per alcuni versi, inutile. Non c’è social network o servizio online che tenga: se i servizi segreti (o chi per loro) vogliono trovare i nostri dati online, sanno come trovarli; e comunque, se ci stanno cercando/intercettando/ controllando ci trovano anche se non usiamo il computer e non ci sono nostre informazioni online.

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6 commenti su “Privacy? Quale privacy?”


  1. [...] le noir, et le nu! « Note pratiche per l’installazione di SimCity 4 su Linux Privacy? Quale privacy? [...]


  2. non c’entra niente…ma guarda chi c’è…verso 7.30…


  3. [...] Chez Morgenstern Comme tu me plairais ô nuit! sans ces étoiles dont la lumière parle un langage connu! Car je cherche le vide, et le noir, et le nu! « Privacy? Quale privacy? [...]


  4. [...] Ho già parlato di Diaspora almeno un paio di volte, prima per descriverne il progetto e i primi passi, poi per descriverne a grandi linee l’architettura e la tutela della privacy, in tutti i suoi sensi. [...]


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